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Come somministrare una medicina al gatto
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- Pubblicato Domenica, 30 Ottobre 2011 10:00
- Scritto da TopDonna
Alle volte capita di essere costretti a somministrare un medicinale al nostro gatto ed in queste occasioni, putroppo, ci si scontra sempre con l'assoluta mancanza di collaborazione da parte dell'animale. Convincere un gatto ad ingoiare una pastiglia può essere, ad esempio, un’impresa molto difficile. I farmaci hanno in genere un cattivo odore che disgusta inevitabilmente il gatto e lo porta a cercare in tutti i modi di sottrarsi alla cura, contorcendosi, scuotendo energicamente la testa, cercando di morderci, spindendoci via con le zampe anteriori e cercando di graffiarci con quelle posteriori. Il nostro atteggiamento cambia ovviamente di coseguenza e se prima eravamo disposti a procedere con le buone, alla fine ci troviamo quasi coninvolti in un combatimento corpo a corpo.
Il compito si rivela quindi essere sempre molto frustrante per il proprietario e molto spiacevole per il gatto, con il rischio di rendere il micio diffidente nei nostri confronti e guastare così inevitabilmente i rapporti. Per fortuna esistono dei trucchi che possono aiutarci a rendere meno traumatica l'operazione.
Pillole e pastiglie
Spesso non serve a niente nasconderle semplicemente in un boccone di cibo perché il micio può facilmente riuscire ad evitarle e potrebbe per voi essere anche difficile capire se le hanno deglutite o meno. La soluzione è quindi quella di infilarle direttamente nella bocca dell'animale e per farlo occorre innanzitutto immobilizzarlo. Se si è in due il lavoro è ovviamente più facile, mentre una persona si occupa di tenere fermo il micio, si consiglia di tenerlo saldo per la collottola, l'altro deve aprirgli la bocca tenendogli il muso verso l'alto ed aiutandosi con le dita per abbassargli la mandibola. Se si è da soli è necessario invece ingegnarsi, sfruttando un angolo della casa, un asciugamano o addirittura il proprio corpo, le proprie gambe in particolare, per bloccarlo a terra ed avere quindi libere le mani per proseguire nella somministrazione.
Comunque procediate, è bene tenere a mente che la compressa va collocata in fondo alla bocca, che va poi tenuta chiusa per un pò per evitare che la pastiglia venga sputata.
Liquidi e sciroppi
Se il medicinale ha un odore o un sapore che il gatto non trova piacevole e non riuscite quindi a farglielo leccare direttamente dal cucchiaino, per la sua somministrazione vi potete aiutare con una piccola siringa, ovviamente priva di ago, così da iniettarlo lentamente nella bocca dell'animale. Anche in questo caso vi toccherà inevitalmente seguire le tecniche dell'immobilizzazione descritte al punto precedente.
Per collori o gocce per le orecchie ovviamente il discorso non cambia.

